Gli occhi neri.
Enormi ed assenti. Nel tuo mondo lontano, sogni.
Ma in questo, ansimi.
Sento quel respiro solido, posso toccarlo.
Non sei felice, sei solo lontano.
Vuoto.
I riccioli, come grappoli d'uva, seguono lenti il movimento ritmato.
Guardo la scena. Ma vedo solo te.
Ci sei solo tu, solo tu.
Vorrei ucciderlo, ma è così bello vederti.
Mentre cerchi la morte.
Mentre cerchi l'oblio.
Mentre ti allontani da tutto quello che conosci.
La notte è calda. Sei così distante.
Sei ad un passo da me.
Mi percepisci appena, perchè voglio che tu sappia che ti sto guardando.
L'onda della tua coscienza ritorna per un attimo.
Mescoli elegantemente la realtà che disprezzi e che infinitamente cerchi. Vuoi che sia io, vuoi che sia io quell'uomo.
Pensi a me.
Sento il sangue fluire, sento il tuo calore.
Ti dimentichi di te.
Sei bellissimo.
L'uomo paga e si allontana.
Guardi i soldi per un istante come se fossero farfalle.
Poi lasci che il vento li porti via delicatamente.
Sei sospeso con loro.
Sospeso nel tempo.
Non distingui quello che vedi, lo sento.
Tuttavia mi riconosci.
Cosa sto facendo?
Rubarti la vita a poco a poco.
Non è la mia arte. Ma voglio morire di piacere.
Non voglio tutto, non ora.
Mi guardi a lungo dopo che ti ho baciato.
Ma non vedi. No, non sei in grado di vedere.
Forse verrai qui, più tardi.
Dopo l'ennesimo atto d'amore venduto.
Leggerai le mie parole.
E saprai che era mio il bacio di morte e sangue.
Lestat.



